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Regione Toscana

Cosa fa il Consorzio

Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno opera per la riduzione del rischio idraulico e la difesa del suolo, attraverso la manutenzione e la gestione del reticolo idrografico e delle opere idrauliche di propria competenza.

La Legge Regionale Toscana n. 79/2012 individua tra le principali finalità dell'attività consortile la prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico, la manutenzione del territorio, la tutela e la valorizzazione delle attività agricole, del patrimonio idrico e dell'ambiente, nonché la gestione delle risorse idriche, con particolare riferimento agli usi irrigui.

Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso un'attività costante di programmazione, progettazione, realizzazione e manutenzione degli interventi necessari a garantire il regolare deflusso delle acque, la sicurezza del territorio e la funzionalità dei corsi d'acqua e delle opere idrauliche. Rientrano tra le competenze consortili anche la gestione e la manutenzione delle opere di bonifica e degli impianti, oltre agli interventi per la razionale utilizzazione delle risorse idriche a fini prevalentemente agricoli.

La programmazione e l'attività sul territorio

L'attività tecnica del Consorzio è pianificata attraverso il Piano delle Attività di Bonifica, il documento annuale con cui vengono programmati gli interventi e le risorse necessarie per la gestione e la manutenzione del territorio.

Le principali attività tecniche

L'attività operativa del Consorzio si articola in cinque principali categorie di intervento:

  • Manutenzioni programmate: interventi periodici di manutenzione dei corsi d'acqua e delle opere idrauliche, principalmente finalizzati al controllo della vegetazione erbacea e arbustiva, pianificati per garantirne nel tempo la funzionalità e l'efficienza.

  • Diradamenti selettivi: interventi sulla vegetazione arborea presente negli alvei e lungo le sponde, effettuati secondo criteri tecnici e ambientali, per favorire il corretto deflusso delle acque e la stabilità degli ambienti fluviali.

  • Manutenzioni incidentali: interventi resi necessari da eventi imprevisti, situazioni di criticità o danneggiamenti che richiedono un'azione tempestiva di risoluzione e riparazione 'a guasto'.

  • Interventi puntuali: opere specifiche realizzate su progettazione e finalizzate alla risoluzione di problematiche più complesse e al miglioramento della sicurezza e della funzionalità idraulica.

  • Gestione impianti: conduzione, controllo e manutenzione degli impianti consortili, indispensabili per il funzionamento del sistema di bonifica e per la gestione delle risorse idriche.