Il Consorzio di Bonifica interviene a Castelnuovo e agli Stagni di Focognano: un progetto di riqualificazione finanziato dal Programma regionale PR Toscana FESR 2021-2027
Pubblicato il 6 novembre 2026 • Affari Generali , Avvisi Pubblici
Biodiversità e sicurezza idraulica: il Consorzio di Bonifica interviene a Castelnuovo e agli Stagni di Focognano
Un progetto di riqualificazione e ripristino degli ambienti umidi su oltre 52 ettari tra Prato e Campi Bisenzio, finanziato dal Programma regionale PR Toscana FESR 2021-2027.
Un intervento integrato per tutelare la biodiversità, ricostruire gli habitat naturali e migliorare la funzionalità idraulica delle aree umide. È questo l'obiettivo del progetto realizzato dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per la riqualificazione ambientale della cassa di espansione di Castelnuovo, nel Comune di Prato, e per la manutenzione straordinaria e il ripristino degli ambienti umidi dell'area protetta degli Stagni di Focognano, nel Comune di Campi Bisenzio.
L'intervento interessa complessivamente oltre 52 ettari di territorio, all'interno della Zona Speciale di Conservazione e Zona di Protezione Speciale IT5140011 “Stagni della Piana Fiorentina e Pratese”, un'area di particolare valore naturalistico per la presenza di habitat e specie di interesse comunitario.
Il progetto è finanziato nell'ambito del PROGRAMMA REGIONALE “PR TOSCANA FESR 2021-2027”, Priorità 2 “Transizione ecologica, resilienza e biodiversità”, Obiettivo specifico RSO 2.7, Azione 2.7.2 “Natura e Biodiversità”, attraverso il bando pubblico promosso dalla Regione Toscana.
Gli interventi: ricostruire gli habitat e migliorare gli ecosistemi
A Castelnuovo è prevista la realizzazione di una nuova area umida con canneti allagati e isole centrali caratterizzate da vegetazione arborea, progettata anche per favorire l'insediamento di una potenziale colonia di aironi. L'intervento si integra con la funzione idraulica della cassa di espansione: la rimodellazione del terreno consentirà infatti di incrementarne la capacità di invaso, contribuendo anche alla mitigazione del rischio idraulico.
Agli Stagni di Focognano il progetto prevede un articolato insieme di opere di manutenzione straordinaria, ripristino e miglioramento ecologico. Tra queste, il recupero di prati umidi, la riqualificazione dei canneti, la creazione di isolotti e aree di sosta per l'avifauna, il miglioramento della circolazione e della gestione delle acque e il ripristino di ambienti danneggiati dall'evento alluvionale del novembre 2023.
Particolare attenzione è riservata alla tutela di specie e habitat di pregio, con interventi mirati a favorire la presenza di anfibi, uccelli acquatici e altre specie caratteristiche degli ambienti umidi.
Natura accessibile e conoscenza dell'ambiente
Il progetto comprende anche la realizzazione, nell'area degli Stagni di Focognano, di tre percorsi sensoriali e punti di osservazione dedicati alla scoperta degli ambienti naturali. Attraverso installazioni sonore, elementi tattili, plastici tridimensionali e pannelli informativi, i visitatori potranno conoscere e percepire le caratteristiche dell'acqua, della terra e del bosco.
Un'attenzione specifica è rivolta all'accessibilità, per consentire anche alle persone con disabilità sensoriali e motorie di avvicinarsi alla conoscenza e alla fruizione del patrimonio naturalistico.
Un risultato che unisce ambiente, territorio e maggiore sicurezza
L'obiettivo complessivo è rafforzare la funzionalità ecologica di un'area strategica della Piana Fiorentina e Pratese, contrastando la perdita di biodiversità, migliorando lo stato di conservazione degli habitat e aumentando la resilienza degli ecosistemi anche rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici.
Il progetto rappresenta inoltre un esempio di integrazione tra gestione idraulica e tutela ambientale: la cassa di espansione di Castelnuovo, oltre a svolgere il proprio ruolo nella laminazione delle piene, viene valorizzata come spazio capace di ospitare nuovi habitat naturali. Parallelamente, il recupero degli Stagni di Focognano contribuisce a rafforzare il valore ecologico e sociale di un'area protetta di grande importanza per l'intera pianura.
“Con questo intervento il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno conferma il proprio impegno in una gestione del territorio che affianca alla ricerca di una sempre maggiore sicurezza idraulica la tutela degli ecosistemi, la salvaguardia della biodiversità e la valorizzazione del patrimonio ambientale pubblico” è il commento del Presidente del Consorzio di Bonifica, Paolo Masetti.