DOCUMENTARIO RIO ROVIGO - UN'OPERAZIONE CONTROCORRENTE
Il documentario è prodotto dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, ente incaricato dalla Regione Toscana per l’intervento in somma urgenza per la rimozione massiva dei rifiuti riversati nel corso d’acqua dalla frana di una vecchia discarica dei primi anni ’70 a Palazzuolo sul Senio, nell’incantevole contesto naturalistico del Mugello.
“Rio Rovigo. Un’operazione controcorrente” è un documentario diretto dal regista Matteo Marson e prodotto dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno che ha progettato ed attuato l’intervento in somma urgenza su incarico della Regione Toscana (ITA, 2025 - 35').
Un racconto per immagini che ripercorre l’eccezionale intervento di ripristino ambientale effettuato su un tratto di 6 km del Rio Rovigo in località Giogo-Casaglia, dove l’evento meteo del marzo 2025 aveva provocato una frana su una vecchia discarica dei primi anni ’70 scaricando così tonnellate di rifiuti all’interno del corso d’acqua.
La diffusione del documentario è regolata come segue:
- per visioni private: è possibile far pervenire al Consorzio di Bonifica (info@cbmv.it) la richiesta con l'indicazione di un account Google valido a cui sarà effettuata la condivisione in privato del file;
- per proiezioni pubbliche: è possibile far pervenire al Consorzio di Bonifica (info@cbmv.it) la richiesta con il modulo riportato di seguito; seguirà risposta con relative indicazioni di utilizzo del file.
Un trailer del documentario è disponibile sul canale YouTube del Consorzio
“L’intervento in somma urgenza sul Rio Rovigo messo in campo dal Consorzio su incarico della Regione non rappresenta soltanto un risultato rilevante sotto il profilo ambientale, ma anche l’espressione concreta di un modello tecnico, amministrativo e sociale efficace e replicabile – sottolinea il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti – per questo, senza trionfalismi o autocelebrazioni, abbiamo pensato di raccontare l’esprienza Rovigo in un video documentario che merita davvero di essere visto e diffuso”.