Prot.n. 003572/2022 del 02/05/2022

“Interventi di adeguamento e ripristino delle arginature del Fosso Acqualunga, a monte della confluenza con il t. Brana, conseguenti ai diffusi fenomeni erosivi e di instabilità spondale connessi al transito della piena durante gli eventi del novembre 2019” già “Manutenzione straordinaria fosso Acqualunga dalla cassa sulla Settola allo sbocco nella Brana”. (ID 886 GLP/Titolario 13_1_867)
Codice regionale: D2019ENOV0028 - CUP C77H21003290001.

AVVISO DI PROPOSTA DI VARIANTE URBANISTICA
Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 622 del 17 dicembre 2019
Delibera di Giunta Regionale 11 aprile 2022 n. 410
Art. 11 D.P.R. 8/06/2001 n. 327 – art.10 L.241/1990

I sottoscritti, in qualità di Responsabile del procedimento espropriativo e Responsabile del procedimento per la realizzazione delle opere in oggetto, premesso che:
- in data 17 dicembre 2019 è stata emessa l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n.622, recante “Interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto” che dispone tra l’altro, la nomina del Presidente della Regione a Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza e la possibilità per lo stesso di avvalersi, tra gli altri, dei consorzi di bonifica quali enti attuatori degli interventi di ripristino;
- l’articolo 7 della suddetta OCDPC n. 622/2019 stabilisce che l’approvazione dei progetti da parte dei commissari delegati e degli eventuali soggetti attuatori costituisce, ove occorra, variante agli strumenti urbanistici del comune interessato e comporta vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità delle opere e urgenza e indifferibilità dei relativi lavori;
- con le Ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 814 del 9/12/2021 e n. 839 del 12/01/2022 sono state assegnate le risorse finanziarie alle Regioni per interventi urgenti di riduzione del rischio di cui alla lettera d) del c. 2 dell'art. 25 del D.lgs. 2-1-2018 n. 1, ripristini post evento, con la disposizione per i commissari delegati di provvedere alla rimodulazione ed integrazione dei rispettivi piani degli interventi;
- con l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 79 del 11/05/2021 sulla base dell’iter istruttorio effettuato con il Dipartimento della Protezione Civile, è stato approvato un nuovo stralcio del piano dei suddetti interventi con le disposizioni per l’attuazione degli stessi eseguiti da parte dei soggetti attuatori;
- con l’OCDPC n. 860 del 3/02/2022, la Regione Toscana è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’articolo 1 della citata OCDPC n. 622/2019;
- con la Delibera di Giunta Regionale n. 410 dell’11 aprile 2022 è stato tra l’altro approvato, in esito alle istruttorie effettuate con il Dipartimento della Protezione Civile e da questo autorizzate con le note prot. POST/0052093 del 01/12/2021 e POST/7557 del 22/02/2022, il Piano degli interventi riportato nell’allegato B dando atto che gli stessi, saranno realizzati dai soggetti attuatori sulla base delle modalità già approvate con le specifiche ordinanze commissariali di riferimento e considerando, in particolare, che le deroghe normative, comunque tra quelle disciplinate dalla ordinanza n. 79 dell’11/05/2021, potranno essere utilizzate con precisazioni fino al 03/08/2022;
- tra gli interventi ammessi a finanziamento risulta anche il progetto in questione relativo agli “Interventi di adeguamento e ripristino delle arginature del Fosso Acqualunga, a monte della confluenza con il t. Brana, conseguenti ai diffusi fenomeni erosivi e di instabilità spondale connessi al transito della piena durante gli eventi del novembre 2019” Codice regionale: D2019ENOV0028 - CUP C77H21003290001, per il quale è stato individuato il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno quale soggetto attuatore;
- al fine di garantire la partecipazione dei cittadini alla procedura di variante urbanistica è disposto che:
o il presente avviso rimanga pubblicato per 15 giorni sul sito internet del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, della Regione Toscana, all’albo pretorio del Comune di Agliana (PT) e sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana;
o i cittadini possano proporre osservazioni entro 15 giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione;
o le osservazioni vengano valutate e controdedotte in sede di conferenza di servizi per l’approvazione del progetto definitivo in variante agli strumenti urbanistici comunali.
Ritenuto di mettere in condizione chiunque ne abbia interesse di presentare osservazioni ai sensi degli art.11 D.P.R. 8/06/2001 n. 327 e art. 10 L.241/1990;

AVVERTONO

- che il progetto definitivo degli “Interventi di adeguamento e ripristino delle arginature del Fosso Acqualunga, a monte della confluenza con il t. Brana, conseguenti ai diffusi fenomeni erosivi e di instabilità spondale connessi al transito della piena durante gli eventi del novembre 2019” già “Manutenzione straordinaria fosso Acqualunga dalla cassa sulla Settola allo sbocco nella Brana”. (ID 886 GLP/Titolario 13_1_867) - Codice regionale: D2019ENOV0028 - CUP C77H21003290001, che costituisce proposta di variante urbanistica è depositato presso la sede di questo Consorzio sita in Firenze Viale della Toscana, 21 dove può essere preso in visione previo appuntamento (referente geom. Elena Gavazzi tel. 0573 501134 mail e.gavazzi@cbmv.it );
- che la presente proposta di variante rimarrà pubblicata per 15 giorni sul sito internet del Consorzio, su quello della Regione Toscana, all’Albo del Comune di Agliana (PT) nonché sul BURT e che chiunque ne abbia interesse può presentare osservazioni entro ulteriori 15 giorni dalla scadenza di tale termine di pubblicazione a Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno Viale della Toscana, 21 - 50127 Firenze Pec: info@pec.cbmv.it Fax 055 0882898;
- che decorso il termine di cui sopra per proporre osservazioni, si terrà la conferenza dei servizi indetta ai sensi dell’art. 14 e ss. della L. 241/1990 ai fini dell’approvazione del progetto definitivo delle opere;
- che l’approvazione del progetto definitivo ai sensi dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 622 del 17 dicembre 2019 e della Delibera di Giunta Regionale 11 aprile 2022 n. 410 comporta la dichiarazione di pubblica utilità e costituisce, ove occorra, variante agli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale e/o apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sui terreni interessati dall’intervento;
- che le eventuali osservazioni proposte tempestivamente dai soggetti interessati nei termini di legge prescritti, saranno valutate e riportate nella sede della conferenza dei servizi sopra citata.
Si informa infine che il Responsabile del Procedimento di espropriazione ai sensi dell’art. 5, L. 241/90 e del D.P.R. 327/2001 è il Dirigente dell’Area Patrimonio ed Espropri, Dott.ssa Alessandra Deri. Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, nella qualità di titolare del trattamento tratta i dati, unicamente per le finalità pubbliche previste dal DPR 327/2001. I dati verranno comunicati a terzi esclusivamente nei casi previsti dalla normativa vigente. Informazioni dettagliate anche in ordine al diritto di accesso ed agli altri diritti, sono riportate nell’informativa completa presso le sedi consortili e sul sito https://www.cbmv.it/privacy-policy.

IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO
Dott.ssa Alessandra Deri

IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
Ing. Francesco Piragino


Documento firmato digitalmente

 

pdf AVVISO DI PROPOSTA DI VARIANTE URBANISTICA - “Interventi di adeguamento e ripristino delle arginature del Fosso Acqualunga, a monte della confluenza con il t. Brana" - Codice regionale: D2019ENOV0028 - CUP C77H21003290001 (445 KB)