L'art. 29 della L.R.T. 79/2012 detta le norme in merito al contributo di bonifica ed alla sua ripartizione.

E' invece l'art. 32 c.1 lett. a del D. Lgs. 26.02.1999 n. 46, che definisce la forma di riscossione spontanea a mezzo ruolo "a seguito di iscrizione a ruolo non derivante da inadempimento".

La riscossione, secondo la normativa vigente, avviene tramite cartella di pagamento notificata dall'Agente della Riscossione competente nell'ambito provinciale ove ricade il domicilio fiscale del contribuente.

Il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, avvalendosi della facoltà concessa dall'art. 32 c.2 del D. Lgs. 26.02.1999 n. 46, fa precedere la fase di riscossione spontanea mediante cartella di pagamento notificata, da una fase di riscossione volontaria, gestita direttamente, mediante l'invio di documenti di pagamento, per offrire ai propri consorziati l'opportunità di versare i contributi dovuti, evitando l'aggravio dei diritti di notifica e degli oneri di riscossione comunque spettanti all'Agente della Riscossione, nel caso di pagamento tramite cartella di pagamento.

In materia di riscossione si usa distinguere la riscossione spontanea, che si concretizza nel versamento spontaneo da parte del contribuente di quanto dovuto, dalla riscossione forzata (o coattiva), che si rende necessaria nei casi in cui il contribuente non adempia volontariamente alla propria obbligazione tributaria. Lo stesso dicasi per la riscossione volontaria, ossia il versamento volotario, del contribuente venuto a conoscenza di quanto dovuto al Consorzio con la ricezione del documento di pagamento.

I contributi di bonifica non rientrano nell'applicazione dell'articolo 1, comma 166, della Legge 27 dicembre 2006 n. 296, pertanto deve essere versato l'esatto importo richiesto senza effettuare arrotondamenti.

RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DI BONIFICA MEDIANTE AVVISI DI PAGAMENTO

Determinato l’importo del contributo che grava sugli immobili presenti nel comprensorio di competenza, a fronte della somma necessaria per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali individuata con i Bilancio Preventivo Economico e ripartita con l'applicazione del Piano di riparto della contribuenza, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno provvede ad approvare il “ruolo di Contribuenza” ed ad individuare i proprietari degli immobili che devono versare il contributo.

La riscossione delle somme iscritte a ruolo, in questa fase definita “riscossione volontaria” avviene mediante l’invio, tramite il servizio di “posta prioritaria” di Poste Italiane, dei documenti di pagamento presso il domicilio del contribuente conosciuto dal Consorzio. Questa scelta organizzativa è stata adottata per contenere i costi della riscossione e facilitare il pagamento del contributo di bonifica da parte dei contribuenti.

Questa forma di riscossione, non onerosa per il contribuente, facilita le operazioni di rettifica e discarico delle eventuali quote contributive che dovessero presentare anomalie di intestazione o di importo, e consente inoltre al Consorzio di Bonifica di realizzare economie in termini di costo del servizio, con effetti positivi che si riflettono anche sul contenimento dell'importo delle quote contributive annuali.

Fino all'esercizio finanziario 2019 il documento di pagamento recapitato ai contribuenti, oltre a contenere tutte le informazioni relative al Consorzio ed ai suoi fini istituzionali, nonché il dettaglio degli immobili ed il relativo metodo di calcolo del contributo, era allegato il classico bollettino postale premarcato “896” mediante il quale era possibile effettuare il pagamento. Dall’esercizio finanziario 2020, in ottemperanza alle disposizioni di legge, anche il Consorzio di Bonifica ha aderito al sistema di pagamenti elettronici di pagoPA. Pertanto al documento di pagamento è stato allegato lo specifico avviso, predisposto dal sistema pagoPA, che consentirà un pagamento rapido e sicuro.

Maggiori approfondimenti alla pagina Pagamento con pagoPA.

Prima di procedere al pagamento, è buona norma verificare la corretta intestazione del tributo e i riferimenti catastali degli immobili elencati nel dettaglio del documento di pagamento.

Qualora si riscontrassero inesattezze o si avesse comunque la necessità di ottenere chiarimenti, si prega di contattare il Consorzio di bonifica che a seguito la segnalazione procederà alle necessarie verifiche e/o rettifiche. Bisogneerà attendere pertanto la risposta del Consorzio, che tratterà la segnalazione in relazione alla data di ricezione ed in relazione alla quantità di richieste ricevute. Si prega pertanto di non effettuare ulteriori segnalazioni che non avranno effetto se non quello di incrementare la quantita delle segnalazioni da gestire.

Al verificarsi della variazione dell'importo dovuto, a seguito di rettifica dei dati che potrebbero dar luogo ad un discarico parziale, la posizioni debitoria sarà automaticamente aggiornata con il corrispondente nuovo importo dalla piattaforma pagoPA. Sarà pertanto inviato un nuovo documento cartaceo contenente un nuovo IUV a fronte di quello originale non più valido.

Nel caso inserimento di importo errato, a fronte del corretto inserimento del numero dell’avviso di pagamento pagoPA e del codice Fisale, il sistema si aggiorna automaticamente alla effettiva cifra dovuta, precedentemente caricata nel nodo dei pagamenti. Ogni documento di pagamento è infatti identificato con una specifica codifica o IUV (Identificativo Unico di Versamento) ed è pagabile una sola volta. A pagamento effettuato infatti il sistema chiude la posizione contributiva indicandola come pagata.

In caso di smarrimento o illeggibilità del documento di pagamento recapitato è possibile richiederne la ristampa al Consorzio di bonifica attraverso uno qualsiasi dei servizi per il contribuente indicati sia sul documento di pagamento che sul sito consortile o provvedere in autonomia sempre dal sito consortile mediante il portale InCatasto. Con le credenziali ricevute nel proprio documento di pagamento si potrà accedere al servizio. Sarà pertanto possibile consultare autonomamente la propria posizione contributiva, scaricare atestazioni di pagamento etc.

Prima di procedere all’invio degli avvisi di pagamento il Consorzio provvede annualmente all’aggiornamento delle proprie rubriche anagrafiche mediante confronto massivo con gli archivi dell’Anagrafe Tributaria e successiva normalizzazione dei dati di domicilio fiscale. Come sopra indicato il domicilio fiscale è l’indirizzo prioritario di recapito degli avvisi di pagamento, tuttavia i contribuenti, se ne ricorre la necessità, possono indicare un diverso indirizzo di recapito che il Consorzio recepisce ma che non è possibile sottoporre a processi di aggiornamento e normalizzazione. Tale indirizzo di recapito alternativo potrà essere disattivato o modificato solo su richiesta del contribuente.

Il Consorzio tratta puntualmente tutti quegli avvisi che, per una qualsiasi ragione, vengono restituiti al mittente, aggiornando o perfezionando gli indirizzi e provvedendo a rispedire l’avviso di pagamento al nuovo recapito.

Per ovviare a eventuali problematiche legate al recapito fisico degli avvisi di pagamento tramite il servizio postale il Consorzio mette a disposizione dei contribuenti una mailing-list con la quale informa gli iscritti, mediante l'invio di una e-mail, dell’avvenuta emissione degli avvisi di pagamento. Per l'iscrizione alla mailing-list è sufficiente comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica al Consorzio attraverso uno qualsiasi dei servizi per il contribuente.

L'esercizio 2021 prevede inoltre l'utilizzo di un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) che il Consorzio ha recepito da INIPEC di Infocamere, per l'invio del documento di pagamento proprio per avere la certezza della consegna. Inoltre con tale servizio si contribuisce a diminuire l'utilizzo della carta stampata, dando così un contributo alla salvaguardia dell'ambiente, cura che è al centro della attività del Consorzio

La scadenza indicata sul documento di pagamento e sull’avviso pagoPA potrà essere posticipata dal Consorzio solo nel caso che la posizione contributiva necessiti di approfondimenti o nel comprovato caso che l’avviso, per qualsiasi motivo, venga recapitato oltre tale data.

Ai fini del controllo della effettiva consegna del documento di pagamento ogni singolo plico sarà tracciato da Poste Italiane Spa, fornitore del servizio di postalizzazione.

Il documento di pagamento, decorso il termine ultimo per il versamento, verrà annullato dal Consorzio e non sarà più pagabile.

Versamenti tardivi non autorizzati o comunque eseguiti con modalità di pagamento non conformi al sistema pagoPA, non saranno accettati.

SI SOTTOLINEA PERTANTO L’IMPORTANZA DI RISPETTARE LE MODALITA’ E I TERMINI DI PAGAMENTO DI CIASCUN DOCUMENTO DI RISCOSSIONE.

Per la loro particolare natura e per la relativa modalità di recapito, il mancato versamento degli importi richiesti mediante documento di pagamento inviato dal Consorzio, non dà luogo, in alcun modo, alla decorrenza dei termini per la messa in mora del contribuente.

Tutt’altro succede per quanto riguarda la riscossione degli importi non versati nei tempi previsti, per i quali verrà successivamente attivata la riscossione tramite cartella di pagamento notificata che, pur non contenendo alcun onere aggiuntivo a favore del Consorzio, sarà gravata dei diritti di notifica e gli oneri di riscossione comunque dovuti all’Agente della riscossione, nonché di eventuali somme legate a more ed interessi.

 

CARTELLA DI PAGAMENTO

Per gli importi non versati entro il termine di scadenza previsto per gli avvisi di pagamento, il Consorzio di bonifica attiva, come dovuto, la riscossione a mezzo ruolo, non derivante da inadempimento. L'importo del contributo richiesto rimane pertanto invariato rispetto alla richiesta originale. Con l'iscrizione a ruolo, il Consorzio di bonifica incarica Agenzia delle Entrate Riscossione di richiedere il pagamento al contribuente attraverso l'invio della cartella di pagamento.

La cartella di pagamento è un atto di riscossione unico emesso dall'Agente della riscossione competente in relazione al domicilio fiscale del contribuente, per la riscossione dei debiti che il contribuente ha in quel periodo nei confronti di qualsiasi Ente a livello nazionale.

La notifica della cartella di pagamento è effettuata presso il domicilio fiscale del contribuente dal personale dell'Agente della riscossione o da altri soggetti abilitati. La notifica può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento.  Ditte individuali, società e professionisti iscritti in albi o elenchi pubblici, ricevono le notifiche delle cartelle di pagamento esclusivamente tramite PEC, all’indirizzo risultante dall’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC).

Per l'operazione di notifica il contribuente deve corrispondere all'Agente della riscossione i relativi diritti (attualmente Euro 5,88) già compresi nell'importo complessivo della cartella.

Per i versamenti effettuati entro il termine di 60 gg. dalla notifica della cartella di pagamento, relativi a ruoli consegnati all’Agenzia delle Entrate Riscossione a partire dall’1/1/2016, al contribuente sono addebitati anche gli oneri di riscossione nella misura dell’1% della somma iscritta a ruolo.

Per i versamenti effettuati oltre il termine di 60 gg. dalla notifica della cartella di pagamento al contribuente sono addebitati gli oneri di riscossione nella misura del 6% della somma iscritta a ruolo, a cui vanno aggiunti gli interessi di mora per ogni giorno di ritardo, a decorrere dalla data della notifica.

Nella cartella è indicato l'importo totale da saldare e il dettaglio dei singoli ruoli che lo compongono, gli eventuali interessi, sanzioni, aggio e altre spese. Per ciascun ruolo è indicato l'Ente impositore e i relativi contatti, oltre le informazioni aggiuntive che giustificano la richiesta contributiva.

Trattandosi di iscrizione a ruolo non derivante da inadempimento, non è richiesto al contribuente alcun interesse o sanzione per il versamento dei contributi di bonifica dovuti, effettuato entro il 60° giorno decorrente dalla notifica della cartella.

Per i versamenti effettuati a decorrere dal 61° giorno dalla notifica della cartella, relativi a ruoli consegnati all'Agenzia delle Entrate - Riscossione entro il 31/12/2015, sono posti a carico del contribuente l'aggio calcolato nella misura dell'8% della somma da riscuotere (9% per i debiti iscritti nei ruoli emessi prima del 2013), oltre agli interessi calcolati a partire dalla data di notifica della cartella di pagamento.

Le richieste di sgravio o sospensione della riscossione devono essere indirizzati al Consorzio di bonifica il quale, ricorrendone le condizioni, provvede ad inviare telematicamente il necessario provvedimento all’Agente della riscossione.

Se il contribuente ha fondato motivo di ritenere errata la richiesta contributiva può chiedere, documentando il motivo, la sospensione della riscossione direttamente all'Agente della riscossione. In tal caso Agenzia delle Entrate Riscossione si farà carico della richiesta e la girerà all'Ente per le opportune valutazioni. Nel frattempo sospenderà la riscossione.

Per le quote contributive eventualmente versate di cui il Consorzio di bonifica aveva già concesso lo sgravio, il contribuente otterrà il rimborso delle somme indebitamente pagate rivolgendosi all'Agente della riscossione.

In ogni caso il Consorzio di bonifica risponde del contributo richiesto, mentre l'Agente della riscossione risponde della procedura di riscossione del ruolo.

Si ricorda che il pagamento della cartella deve essere effettuato nei tempi e nei modi indicati sulla cartella stessa.

I versamenti degli importi richiesti mediante cartella di pagamento notificata da Agenzia delle Entrate Riscossione non possono essere effettuati direttamente a favore del Consorzio. Tali eventuali versamenti non potranno essere accettati e saranno rimborsati al contribuente che sarà tenuto comunque al pagamento della cartella notificata.

Per maggiori informazioni sulla procedura di riscossione mediante cartella di pagamento può essere consultato il portale di Agenzia delle Entrate Riscossione alla pagina: https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/