Il Direttore Lorenzo Cecchi de Rossi e il Presidente Marco Bottino allimpianto idrovoro di Castelletti

Tecnici e operai del Consorzio hanno sorvegliato i livelli dei fossi di acque basse, monitorato le criticità locali e azionato le principali opere di sollevamento del territorio tra Prato e Pistoia.

Finalmente un po’ di tregua. Il maltempo degli ultimi giorni lascia spazio a qualche ora di sole sul territorio toscano, ma le ultime 24-48 ore non hanno lasciato nemmeno un pezzo di Toscana senza pioggia, con cumulate considerevoli anche sul territorio del Medio Valdarno. Sono state dunque giornate di duro lavoro per tecnici e operatori del Consorzio, impegnati per giorni giorno e notte per monitorare la situazione di fossi, canali e opere idrauliche specie nella porzione del territorio dell’ex Ombrone Pistoiese.

Nei giorni scorsi, non appena ricevuto l’avviso di criticità meteo emesso dal Centro Funzionale della Regione Toscana, il personale consortile ha attivato le procedure di controllo e sorveglianza dei diversi tratti dei corsi d’acqua di propria competenza, coordinandosi con il sistema di Protezione Civile per far fronte ad eventuali necessità con ballini di sabbia per rinforzare o rialzare gli argini e organizzando il proprio personale operaio, anche in attesa dell’accordo di avvalimento con la Provincia, per la messa in funzione di idrovore (Senice, Galigane, Quadrelli, Olmi) e per la gestione delle casse di espansione dislocate sul territorio.

Nelle ultime due giornate, squadre di operai hanno provveduto a monitorare costantemente i livelli dei fossi di acque basse, attivandosi per verificare o risolvere segnalazioni di micro allagamenti localizzati, come in Via di Lavacchione, nell’abitato di Castelnuovo (comune di Prato) in prossimità della cassa di espansione del Fosso Filimortula, completamente invasata, e sulla Gora delle Piastrelle, nel comune di Pistoia. Il report delle due giornate ha registrato inoltre anche l’entrata in funzione dell’impianto di Castelletti e delle idrovore per lo svuotamento del Fosso Senice e del Fosso Galigane, nel comune di Quarrata: opere idrauliche gestite giorno e notte con il lavoro silenzioso ma molto prezioso del personale consortile, che nonostante le piogge abbondanti hanno permesso al territorio pratese e pistoiese di rimanere all’asciutto.