ILOVECBMVFlumina2017

Un progetto didattico e incontri pubblici con la cittadinanza promossi dal Consorzio di Bonifica con Eta Beta Onlus e la collaborazione del Comune e della Biblioteca San Giorgio

Firenze, maggio 2017 – A Pistoia, nell’anno in cui è Capitale Italiana della Cultura, maggio sarà dedicato al rischio idrogeologico: il 2 maggio sarà presentato e prenderà avvio infatti “I LOVE CBMV - FLUMINA TOUR”, un progetto didattico e un ciclo di incontri pubblici sul rischio idrogeologico e la gestione dei corsi d’acqua promosso dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno con l’associazione Eta Beta Onlus e la preziosa collaborazione del Comune e della Biblioteca San Giorgio.

L’inaugurazione del 2 maggio si terrà all’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio con una prima mattinata di lezione tenuta dal sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, dal Presidente Marco Bottino e dal Direttore Lorenzo Cecchi de Rossi per il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno e dal Presidente di Eta Beta Onlus, Elisabetta Su alla presenza di alcune rappresentanze degli istituti scolastici che saranno poi coinvolti nel progetto di conoscenza del territorio e di formazione in materia di prevenzione dai rischi ambientali. All’appuntamento parteciperà anche il prof. Enio Paris del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’UNIFI, che illustrerà i passi avanti nella conoscenza sul rischio idraulico e sulla modellistica, con uno speciale focus dedicato al Fiume Arno.

“Le generazioni passate hanno fatto scelte sbagliate o imprudenti e oggi ci ritroviamo a gestire un territorio fragile e bisognoso di molte cure da un punto di vista idrogeologico – spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino – Il Consorzio sta facendo la sua parte quotidianamente come ente tecnico operativo impegnato nel garantire il corretto deflusso delle acque, ma vogliamo anche investire sulle nuove generazioni perché siano più consapevoli dei rischi ed attenti alle necessità di corretta gestione del territorio”.

Nei prossimi giorni le attività proseguiranno con il laboratorio Flumina, ideato e condotto dagli operatori di Eta Beta Onlus, sia con gli studenti di diversi ordini e gradi che con i cittadini pistoiesi che potranno iscriversi agli incontri pubblici. Flumina è un sistema di simulazione fluviale capace di riprodurre un bacino idrografico, evidenziando in maniera semplice, intuitiva e coinvolgente fenomeni fisici importanti e complessi (come la dinamica della formazione di un’asta fluviale, l’erosione planiziale, il trasporto dei sedimenti, etc.) accanto a fatti di geografia umana come il popolamento e l’espansione urbana. Grazie a Flumina i ragazzi, così come gli adulti, sono direttamente coinvolti: è infatti possibile lavorare come veri e propri tecnici e operatori, mettendo direttamente “le mani nel fiume”, per costruire e gestire opere e sistemazioni idrauliche presenti anche nella realtà come argini, paratoie, casse di espansione, etc.

Info e prenotazioni su: https://form.jotform.com/etabetaonlus/pistoia-capitale-della-cultura-2017