Ponte a Tigliano lavori completamento 04.2017

Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha affidato i lavori di completamento dell’opera, che pur essendo già pienamente funzionante, necessità di essere definitivamente sistemata

Prato, aprile 2017 – Riprendono i lavori alla cassa di espansione di Ponte a Tigliano sul Torrente Ombrone ricadente in comune di Prato ma a vantaggio di tutto il sistema idraulico di valle tra Poggio a Caiano e Signa. La realizzazione dell’opera, sostanzialmente già realizzata e funzionante in caso di necessità, esige ancora alcune sistemazioni per arrivare al suo definitivo completamento. In particolare si tratta di realizzare il manufatto di scarico, che serve per svuotare la cassa reimmettendo in Ombrone le acque dopo l'ondata di piena, per un importo complessivo di poco inferiore al milione di euro.
Lo sfioratore di ingresso, quella parte di argine che abbassato fino al giusto livello permette alle acque di piena in eccesso di entrare in cassa invece di proseguire il loro pericoloso scorrere, è oggi rialzato con una montagna di terra rimuovibile con un escavatore all’occorrenza mentre sono già al loro posto e affidati alle cure costanti del Consorzio le arginature di contenimento tutte intorno all’area allagabile; solo una volta completato lo scarico e montate le paratoie di regolazione sarà possibile rimuovere la tura temporanea sulla "porta d'ingresso" della cassa. Nel frattempo tecnici ed operatori del Consorzio hanno ripreso qualche erosione e controllato la vegetazione su tutte le strutture di recente realizzazione che via via col tempo si stanno compattando e rafforzando.
“Ancora un altro milione di euro di investimento in maggiore sicurezza idraulica dell’Ombrone e di tutta la piana pratese e fiorentina - commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino - con questi lavori diamo completezza ad un’opera strategica che oltre a fondamentali funzioni idrauliche potrà servire anche da area naturalistica e di fruizione per gli abitanti della zona”.