Bottino Fallani 04.2017

Il Presidente del Consorzio di Bonifica Marco Bottino ha incontrato il Sindaco Fallani per fare il punto sull’attività e sul contributo di bonifica in arrivo nei prossimi mesi: previste significative riduzioni degli importi richiesti.

Scandicci, aprile 2017 – Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e Comune di Scandicci fanno insieme il punto della situazione. Nei giorni scorsi il Presidente del Consorzio Marco Bottino e il Sindaco Sandro Fallani si sono incontrati per esaminare lo stato delle lavorazioni ricadenti nel territorio comunale ed approfondire la questione del nuovo Piano di Classifica e relativa prossima richiesta di contributo.
Oltre alle consuete manutenzioni programmate che ogni anno il Consorzio garantisce con due o tre passaggi di sfalcio della vegetazione su argini e sponde dei corsi d’acqua di propria competenza, in particolare se si fa riferimento a Scandicci si pensa alla Greve, al Vingone e alla Pesa sulle colline di San Vincenzo, sono stati passati in rassegna gli interventi di tipo straordinario e le sistemazioni puntuali che il Consorzio porta avanti direttamente o indirettamente in collaborazione con il Genio Civile della Regione Toscana: la realizzazione del sistema di laminazione a bocca tarata sul T. Vingone a monte di Piazza Kennedy che procede senza intoppi e nei tempi stabiliti; l’intervento di sistemazione del borro Masseto alla confluenza con il torrente Vingone; i progetti di controllo della vegetazione arborea sul T. Greve, f. dei Reniccioli, f. del Sette, f. della Carbonaia, f. di Luciana, f. di Monte, f. di Riboia e affluenti minori ed altri interventi previsti dal Piano delle Attività 2017 con investimenti complessivi di quasi 5 milioni di euro per tutti i bacini interessanti l’area scandiccese.

In relazione al nuovo Piano di Classifica del Medio Valdarno e alla prossima emissione del ruolo sono state approfondite e condivise le linee strategiche e le azioni organizzative per la richiesta del contributo di bonifica 2016. Il nuovo Piano di Classifica è il documento tecnico che descrive il territorio, lo mappa e fornisce i parametri per suddividere tra tutti i consorziati il costo dell’attività di bonifica in proporzione al beneficio ottenuto, operazione del tutto assimilabile alla suddivisione millesimale delle spese solitamente operata dall’amministratore di un condominio. Anche su Scandicci, a partire dal prossimo giugno, saranno recapitati i consueti avvisi bonari di pagamento del Consorzio con gli importi ricalcolati in modo più equo e proporzionale per tutto il comprensorio; si stima che a Scandicci possa verificarsi una diffusa e significativa riduzione degli importi finora versati, con il 79% dei consorziati che verserà meno di 20 euro e il 95 meno di 50 euro all’anno e ancora, per fare un esempio, ammonterà a 21,40 il contributo di bonifica per un’abitazione di tipo civile in classe A2 di rendita catastale media intorno alle 800 euro.

Anche con il Comune di Scandicci il Consorzio ha condiviso l’impegno di rendere semplice e trasparente il pagamento, cercando di fornire ai consorziati in tempi rapidi ogni tipo di risposta chiara ed esaustiva. Il Consorzio, insieme agli altri cinque consorzi di bonifica toscani, sarà impegnato anche in una campagna di comunicazione specifica con lo slogan: PIÙ SI CURA L’ACQUA, PIÙ SICURI TUTTI - CON IL CONTRIBUTO DI BONIFICA. “Dietro al gioco di parole - spiega il Presidente Marco Bottino - c’è un’esigenza forte, un impegno concreto ed un sentito ringraziamento a tutti coloro che insieme al Consorzio collaborano e investono contro il rischio idrogeologico”.