ASSUNZIONI

Ai sensi del vigente CCNL (ART. 41) i dipendenti dei Consorzi di bonifica sono assunti per chiamata o per concorso.

Per il processo di assunzione c.d. a chiamata è comunque richiesta: la Pubblicazione, sul sito istituzionale del Consorzio, dell’avviso con il quale il Consorzio fa presente che intende assumere “a chiamata”; l’Acquisizione e valutazione di almeno tre curriculum vitae.

Il Direttore Generale, in accordo a quanto deliberato dal Presidente in merito al Programma delle Esigenze Organiche, provvede all’assunzione del personale occorrente per l’espletamento dei servizi consortili mediante chiamata o per concorso ai sensi del C.C.N.L. vigente, informando preventivamente le R.S.A./R.S.U. nei casi previsti.

La determina con la quale si stabilisce di procedere all’assunzione, indicherà la qualifica da attribuire al personale da assumere nonché il titolo di studio e gli altri eventuali requisiti professionali richiesti. La procedura scelta, con trasparenza ed oggettività, deve assicurare la migliore copertura della figura professionale indicata dal Piano di Organizzazione Variabile.

Norme da osservare nell’ipotesi di assunzioni per pubblico concorso

Spetta al Direttore Generale bandire i concorsi, nominare i componenti della Commissione Giudicatrice e deliberare l’assunzione del personale in base all’esito del concorso.

Contenuto del bando di concorso

Il bando di concorso porterà tutte le indicazioni utili risultanti dalla deliberazione con cui viene indetto il concorso e, comunque, le seguenti:
a) la qualifica messa a concorso
b) i requisiti richiesti
c) i documenti prescritti
d) il trattamento economico nei suoi elementi costitutivi
e) la durata del periodo di prova
f) il termine per la presentazione dei documenti, la data e la sede per le eventuali prove di esame
g) le materie di esame

Età minima richiesta in caso di assunzione per pubblico concorso.

In caso di assunzione a tempo indeterminato per pubblico concorso è richiesta un’età, al momento della data di scadenza del termine per la presentazione della domanda fissato nel bando di concorso, non inferiori agli anni 18.

Commissione giudicatrice

La constatazione della presentazione in termine dei documenti prescritti e della loro regolarità e la conseguente ammissione al concorso, la valutazione dei titoli di studio e delle attitudini degli aspiranti, la determinazione dei temi per gli eventuali esami e lo svolgimento di questi, la formazione della graduatoria dei concorrenti, verranno effettuati da una Commissione Giudicatrice presieduta dal Direttore Generale del Consorzio o da un suo delegato, e composta, oltre al Direttore Generale, da 2 membri , scelti fra persone particolarmente competenti.

La Commissione sarà assistita da un segretario.

Formazione della graduatoria

La graduatoria sarà determinata seguendo i criteri stabiliti nell’apposito bando di concorso.

Comunicazione dell’esito del concorso

L’esito del concorso e la data proposta per l’assunzione verranno comunicate all’interessato mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

L’interessato, entro 10 giorni dalla data di ricezione della raccomandata, dovrà accettare l’impiego e le condizioni indicate nel bando di concorso, pena la decadenza della proposta di assunzione.

PROMOZIONI

Il CCNL

L’art. 45 del vigente CCNL stabilisce che la promozione e l’assegnazione di mansioni superiori vengono disposte dal Consorzio, in base a giudizio per merito comparativo e tenendo conto delle attitudini a
disimpegnare le superiori mansioni, sia tra profili professionali contigui all’interno dell’area professionale di appartenenza, sia dal profilo professionale più elevato dell’area immediatamente inferiore al profilo professionale meno elevato dell’area professionale immediatamente superiore.

Per aver diritto ad essere scrutinati ai fini della promozione o dell’assegnazione di mansioni superiori, i dipendenti devono avere prestato lodevole servizio per almeno un anno nel profilo professionale immediatamente inferiore a quello proprio delle mansioni superiori e devono essere in possesso del titolo di studio richiesto.

Qualora il profilo professionale superiore al quale il dipendente è promosso abbia un parametro a permanenza limitata, l’inquadramento iniziale del dipendente neo promosso è in tale parametro.

Nell’ipotesi in cui il parametro in godimento prima della promozione sia superiore al parametro più basso del profilo professionale al quale il dipendente viene promosso, resta conservato il parametro più favorevole.

In deroga a quanto previsto al primo comma può altresì disporsi, in base agli stessi criteri, la promozione, al parametro più basso delle mansioni impiegatizie dell’Area B, degli impiegati che risultino inquadrati nell’area D, parametro 112.

Nell’ipotesi di promozione la valutazione del merito comparativo deve essere effettuata sulla base dei criteri nell’ordine sottoindicati:

1) attitudine alle mansioni da svolgere e valutazione del lavoro svolto;
2) assiduità: a tali effetti non vanno considerate le assenze obbligatorie previste per le donne in caso di gravidanza e parto, malattia o infortunio per causa di servizio, ricoveri ospedalieri, permessi per motivi
sindacali e per lo svolgimento delle funzioni pubbliche elettive di cui all’articolo 22 del presente contratto;
3) assenza di provvedimenti disciplinari;
4) titoli posseduti in aggiunta a quelli eventualmente previsti dal piano di organizzazione variabile per la qualifica da assegnare ed attinenti alle nuove mansioni.
5) frequenza a corsi di formazione che abbiano dato luogo ad attestati di esito positivo.

I punti da attribuire a ciascun criterio sopraindicato, entro un punteggio complessivo massimo di 100 punti, saranno determinati per ogni fascia funzionale dal piano di organizzazione variabile.

A nessuno dei criteri può essere attribuito un punteggio superiore ad 1/3 dei punti complessivi.

Al momento della promozione, sulla base dei predetti criteri e della corrispondente attribuzione dei punti previsti, viene formata la graduatoria dei dipendenti secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo conseguito dagli stessi.

Tale graduatoria spiega la sua validità ed efficacia limitatamente alla promozione alla qualifica per la quale è stata formulata e non può spiegare alcun altro effetto immediato o futuro.

Ai fini dell’idoneità occorre conseguire almeno il 60 per cento dei punti complessivi e comunque non meno del 20 per cento dei punti complessivi nella nota di merito relativa alle attitudini a disimpegnare mansioni inerenti la qualifica da assegnare ed alla valutazione del lavoro svolto presso il Consorzio.

A parità di punteggio, costituiscono titolo di precedenza, nell’ordine: l’anzianità nella fascia inferiore, l’età.

I requisiti per la partecipazione allo scrutinio per merito comparativo devono essere posseduti alla data in cui si delibera di procedere all’assegnazione della qualifica superiore mediante promozione.

La promozione deve essere stabilita con delibera dei competenti organi, pubblicata secondo quanto disposto dallo Statuto.

Il POV

Criteri da seguire per l’assegnazione dei punteggi in occasione di promozione per merito.

Nell’ipotesi di promozione per merito comparativo la valutazione deve essere effettuata sulla base dei criteri  nell’ordine sotto indicati:
· attitudine alle mansioni proprie della qualifica da assegnare e valutazione del lavoro svolto;
· assiduità: a tali effetti non vanno considerate le assenze obbligatorie previste per le donne in caso di gravidanza e parto, le assenze per infortunio, malattia per causa di servizio, ricoveri ospedalieri,  permessi per motivi sindacali e per lo svolgimento delle funzioni pubbliche elettive disciplinate dalla legge e dal contratto collettivo di categoria;
· assenza di provvedimenti disciplinari;
· titoli posseduti in aggiunta a quelli previsti dall’atto di selezione;
· frequenza a corsi di formazione attinenti alle mansioni proprie della qualifica da assegnare che abbiano dato luogo ad attestati di esito positivo.

I punti da attribuire a ciascun criterio sopraindicato, entro un punteggio complessivo massimo di 100 punti, sono determinati secondo il prospetto che segue.

A nessuno dei criteri può essere attribuito un punteggio superiore ad 1/3 dei punti complessivi.

Al momento della promozione, sulla base dei predetti criteri e della corrispondente attribuzione dei punti previsti, viene formata la graduatoria dei dipendenti secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo conseguito dagli stessi.

Tale graduatoria spiega la sua validità ed efficacia limitatamente alla promozione alla qualifica per la quale è stata formulata e non può spiegare alcun altro effetto immediato o futuro.

Ai fini dell’idoneità occorre conseguire almeno il 60 per cento dei punti complessivi e comunque con meno del 20 per cento dei punti complessivi nella nota di merito relativa alle attitudini a disimpegnare le mansioni inerenti il posto ricoprire ed alla valutazione del lavoro svolto presso il Consorzio.

A parità di punteggio, costituiscono titolo di precedenza, nell’ordine: l’anzianità nell’Area professionale inferiore, l’età. I requisiti per la partecipazione allo scrutinio per merito comparativo devono essere posseduti alla data in cui si determina di procedere all’assegnazione della qualifica superiore mediante promozione.

La promozione deve essere stabilita con Determina del Direttore Generale, pubblicata secondo quanto disposto dallo statuto. La Determina con la quale si stabilisce di procedere alla promozione, indicherà la qualifica da attribuire nonché il titolo di studio e gli altri requisiti professionali richiesti.

Per la formulazione della graduatoria sono individuati per ogni singola Area professionale i seguenti punteggi:

 1234
5

CRITERI DI INDIVIDUAZIONE

Area D param. 104/107 e param 107/116 Da Area C a Area B Da Area B a Area A param. 134/135 Da Area A personale di concetto a Area A impiegati Direttivi Da Area A Impiegati direttivi a Area Quadri
ATTITUDINE 0-30 0-30 0-30 0-30 0-30
ASSIDUITA' 0-30 0-30 0-30 0-30 0-30
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI 0-30 0-30 0-30 0-30 0-30
TITOLI POSSEDUTI 0-8 0-8 0-4 0-4 0-4
CORSI DI FORMAZIONE 0-2 0-2 0-3 0-3 0-3
TOTALI 0-100 0-100 0-100 0-100 0-100

Per l’individuazione dei punteggi attribuibili ai diversi criteri di valutazione si conteggiano:

ASSIDUITÀ

- per ogni assenza per malattia, non determinata da cause di servizio, di durata non superiore a 3 giorni e che non abbia dato luogo a ricovero ospedaliero, viene detratto 1 punto;
- per ogni assenza per malattia, non determinata da cause di servizio, di durata superiore a 3 giorni e fino a 10 e che non abbia dato luogo a ricovero ospedaliero vengono detratti 2 punti;
- per ogni assenza per malattia, non determinata da cause di servizio di durata superiore a 10 giorni e che non abbia dato luogo a ricovero ospedaliero, vengono detratti 3 punti.

Il periodo considerato ai fini della valutazione dell’assiduità è quello dei 24 mesi precedenti la valutazione per merito comparativo.

TITOLI

I titoli posseduti in aggiunta a quelli previsti dall’atto di selezione, verranno valutati come segue:
- per la promozione di cui alla colonna 1 e 2 il possesso di diplomi di qualificazione professionale rilasciati da strutture pubbliche da diritto all’attribuzione di 2 punti per ciascun diploma sino al  raggiungimento del massimo punteggio previsto;
- per la promozione di cui alla colonna 3, 4 e 5 il possesso di diplomi di laurea attinenti alle mansioni proprie della qualifica da assegnare da diritto all’attribuzione di 4 punti per ciascun diploma sino al raggiungimento del massimo punteggio previsto;

CORSI DI FORMAZIONE

La frequenza a corsi di formazione che abbiano dato luogo ad attestati di esito positivo effettuati nei 24 mesi precedenti la valutazione per merito comparativo comporta il riconoscimento di 1 punto per ciascun corso fino al raggiungimento del punteggio massimo previsto.